Sarete sicuramente al corrente dell’attuale caso mediatico scatenato da Julian Assange, principale portavoce del portale WikiLeaks, noto sito Internet che raccoglie e riporta una serie di notizie ed informazioni provenienti da anonime fonti interne ai governi dei più importanti Paesi del mondo. In queste ore è anche stata pubblicata in App Store la prima applicazione, non ufficiale,  dedicata proprio a WikiLeaks.

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La notizia è piuttosto curiosa e allo stesso tempo interessante. Stando a quanto riportato da iPhoneClub, Apple avrebbe approvato ed inserito WikiLeaks in App Store in soli 3 giorni, un quantitativo di tempo decisamente esiguo rispetto alle classiche tempistiche necessarie per la valutazione e l’approvazione delle applicazioni.

Il software, sviluppato da Igor Barinov, uno sviluppatore russo non collegato direttamente ad Assange, si basa sui feed del canale Twitter di WikiLeaks. Verranno infatti proposte tutte le informazioni da esso riportate che saranno visibili all’interno della sezione “Twitter”. Nella sezione “Leaks”, invece, sono presenti tutti i documenti, con relativa descrizione, attualmente pubblicati sulla pagina Internet ufficiale di WikiLeaks. Il tutto è coronato da una interfaccia grafica oggettivamente carina e ben realizzata.

WikiLeaks rientra nel genere delle applicazioni universali, ovvero compatibili con iPhone ed iPad, e può essere acquistata da App Store, al prezzo di 1,59€, cliccando qui. Gli introiti generati dalla vendita di questa applicazione, afferma lo sviluppatore, saranno in parte devoluti a WikiLeaks.

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